La prima escape room competitiva al mondo, per due giocatori o due squadre!
Il progetto, inizialmente intitolato “Deckscape Duel”, era piuttosto ambizioso: trovare una meccanica di gioco che permettesse a due team di scontrarsi, senza stravolgere troppo le meccaniche classiche di Deckscape. L’idea vincente è stata quella di avere nel mazzo alcune carte blu e alcune carte rosse, che vengono distribuite solo alla squadra corrispondente. In sostanza contengono lo stesso enigma, e chi prima risponde controlla se ha ragione o meno e vince o perde dobloni rispettivamente. Ma come fare in modo che i giocatori di una squadra potessero discutere liberamente della soluzione senza fornire troppi indizi agli avversari? Facile (si fa per dire): basta fornire ogni volta due enigmi molto simili, ma non identici!
Per esempio, un enigma riporta delle indicazioni per ritrovare un tesoro sepolto su un isolotto, ma sia le indicazioni che la mappa sulla quale cercarlo sono diversi per i rossi e per i blu!
Non è stato facile bilanciare il tutto, ma il risultato è stato molto apprezzato dai giocatori, anche per i minigiochi come quello della spartizione del bottino che prima o poi forse meriterebbe di gonfiarsi fino a diventare un gioco a sé stante.
Deckscape: Crew VS Crew: Pirates’ Island
Un gioco di Silvano Sorrentino e Martino Chiacchiera
Anno2021EditoreDV GamesIllustrazioniAlberto BontempiShare

