A volte si parte da un’idea e si arriva per puro caso su qualcos’altro. Questo doveva essere un caso di “camera chiusa”.
Sì, quel genere di giallo in cui un cadavere viene ritrovato in una stanza chiusa dall’interno e inaccessibile. Una scena del crimine potenzialmente interessantissima… ma che non siamo riusciti a inserire nel nostro gioco. Però è diventata man mano qualcosa di simile: un cadavere in un edificio isolato tra antichi scavi egizi, nel 1948.
Coerentemente col tema dell’esplorazione, in alcuni momenti dell’avventura è possibile decidere se procedere o no con l’esplorazione del sito, scavando nella sabbia, picconando le mura, o prendendo altre decisioni che possono fornire o meno nuove informazioni utili all’indagine.

