Quello che nelle intenzioni doveva essere un nuovo capitolo di Deckscape è diventato una seconda collana di giochi, a tema investigativo.
La base del primissimo prototipo è stato uno dei casi del Commissario Crosby, un poliziesco a fumetti da una pagina che è apparso ogni settimana per più di un anno sulla rivista Corriere Enigmistico, con le illustrazioni di Benny Gemma. Dopo i primissimi test durante una convention IDEAG, sono state due idee molto diverse a dare il via alla serie. La prima, e di certo la migliore, l’ha avuta il mio storico coautore Martino Chiacchiera, che ha immaginato una scena del crimine 3D creata utilizzando solo le carte del gioco. Il mio contributo principale alla meccanica di gioco è stato invece quello di creare il sistema di costi delle singole carte, che costringe i giocatori ad archiviare man mano delle carte senza poterle mostrare agli altri, per pagare il costo (in carte archiviate) delle carte da rivelare.
A partire da questa solida base, abbiamo scritto la prima storia insieme a Riccardo Benucci, sviluppando nel contempo la narrazione e le meccaniche di gioco.
Il primo caso forse è un po’ semplice per i detective più navigati, ma questo è solo l’inizio…

