Un “gioco delle differenze” infinito: prese due carte a caso, differiranno da 1 a 10 particolari. Prendi velocemente il numero giusto, chi si avvicina di più fa più punti.
Considerato che il gioco è praticamente tutto spiegato nelle due frasi precedenti, e che è quasi completamente basato sulla grafica (a partire dal prototipo illustrata da Benny Gemma che è servito come base), è stato quasi istantaneo convincere Spartaco Albertarelli di KaleidosGames, che aveva già pubblicato giochi semplici e molto belli a vedersi.
Ci sarebbe molto da raccontare su questo gioco… quindi se ti interessa, ti rimando a queste note di design:
Versione italiana
Versione inglese



